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IL P.O.F. PER ARGOMENTI

ACCOGLIENZA E INSERIMENTO DI ALUNNI STRANIERI 

Tutte le scuole del circolo accolgono sempre più numerosi alunni provenienti da paesi stranieri. La scuola deve svolgere l’importante ruolo di integrazione e inserimento di questi bambini e delle loro famiglie nel tessuto sociale del territorio. Il nostro impegno pertanto è fornire un sostegno per superare principalmente le difficoltà di comprensione linguistica, e agire in modo che la scuola sia un luogo che accoglie e valorizza culture e lingue diverse.

Gli insegnanti programmano interventi individualizzati a favore degli alunni stranieri, realizzati in orario scolastico, utilizzando soprattutto momenti di compresenza. Altri interventi sono effettuati in collaborazione con il Comune di Spinea e la Provincia di Venezia, ad opera dei mediatori culturali, che concordano con i docenti modi, tempi e contenuti delle attività da proporre. 

INTEGRAZIONE  E  HANDICAP 

L’integrazione riguarda tutti gli alunni, indipendentemente dal tipo e dalla gravità dell’handicap.

Le differenze individuali, le pluralità d’intelligenze e le individualità di stili d’apprendimento, ci portano ad avviare percorsi educativi e didattici personalizzati.

Per l'anno scolastico 2008/09 sono stati assegnati al Circolo sette insegnanti di sostegno per la scuola primaria pur avendo iscritti quindici alunni con certificazione di disabilità tra i quali quattro con richiesta di rapporto uno a uno. Il Collegio Docenti ha dovuto deliberare il finanziamento con il fondo d'Istituto di un progetto  che prevede l'aumento delle ore di servizio per un insegnante al fine di garantire la possibilità dell'inserimento e la frequenza della scuola per tutti i bambini anche quelli disabili. 

INDICATORI ORGANIZZATIVI - GESTIONALI

Incontri d’inizio d’anno per concordare, a livello di team, l’organizzazione scolastica e la tipologia d’interventi, al fine di promuovere l’accoglienza e favorire la costruzione di un clima positivo all’interno della classe.

 OFFERTA FORMATIVA

I docenti, congiuntamente ad altri operatori esterni, progettano gli interventi educativo-didattici, avvalendosi, anche, di metodologie alternative.

Promuovono corsi d’aggiornamento e di ricerca-azione per favorire i processi d’integrazione. 

INDICATORI DI AZIONE FORMATIVA

La Diagnosi Funzionale, redatta entro il 30 settembre dagli operatori dell’A.S.L., esprime le potenzialità dell’alunno e il livello di compromissione.

Il P.D.F. e il P.E.I. registrano il livello potenziale, il successivo sviluppo e gli interventi di integrazione che si devono attuare.

Gli insegnanti di sostegno, essendo contitolari, vengono assegnati alla classe e partecipano congiuntamente alle decisioni prese durante i coordinamenti di team.

La programmazione educativa individualizzata è parte integrante della programmazione di classe.

Nei coordinamenti di team si valuta l’efficacia degli interventi realizzati e processi attivati.

Alla fine dell’anno scolastico, collegialmente, si effettua un’autovalutazione dei risultati ottenuti rispetto alle attività svolte.

Vengono effettuati, periodicamente, colloqui con gli operatori socio-sanitari per scambi e confronti.

COMMISSIONE H è composta dai docenti di sostegno delle scuole elementari e dell’infanzia, e da alcuni insegnanti di sezione/classe si riunisce per approfondire alcune tematiche riguardanti l'inclusione degli alunni. 

COMMISSIONE INTEGRAZIONE

Dall'osservazione della realtà scolastica nel Circolo, si registra un aumento di alunni con manifestazioni di disagio, considerando i bambini disabili, stranieri, o che vivono in contesti socio-affettivo-culturali difficili. Sempre con maggiore frequenza l'arrivo di questi bambini avviene in corso d'anno e le difficoltà per provvedere al loro inserimento ed integrazione sono notevoli. Per cercare di favorire la cultura dell'integrazione, la diffusione d'informazioni corrette e di strumenti utili per la didattica, la collaborazione con altri enti o associazioni presenti nel territorio che si occupano di queste problematiche, quest'anno è prevista la formazione di una commissione.  

VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI E DELLE RELAZIONI E AUTOVALUTAZIONE D’ ISTITUTO 

Gli insegnanti del nostro Circolo sperimentano da alcuni anni l’integrazione delle loro strategie valutative soggettive, con l'utilizzo di "strumenti di verifica oggettivi" (prove a scelta multipla, a prestazione, ecc.), concordati dal team e/o dagli insegnanti di "classi e sezioni parallele" del Circolo. Il motivo principale di tale scelta si può riassumere nel tentativo di rendere più attenta e precisa la valutazione del rendimento e delle relazioni scolastiche di ogni alunno/a. La condivisione dei giudizi valutativi nel team docente, inoltre, è una modalità di lavoro che ci impegna da molti anni, perché pensiamo che l’alunno vada valutato scolasticamente in modo articolato, mettendo in evidenza da un lato le sue personali capacità e competenze nelle singole discipline, dall’altro il suo atteggiamento verso la scuola e le relazioni che all’interno di questa ha messo in atto. Il giudizio complessivo che ogni insegnante ricava dalla condivisione delle valutazioni è di grande aiuto nel delineare strategie educative mirate, utili al miglioramento e/o al consolidamento delle abilità e competenze di ognuno.

La verifica e la valutazione sono articolate principalmente in

  • un momento iniziale per delineare un quadro delle capacità di ogni bambino

  • momenti intermedi, in itinere, per ottimizzare le proposte educative e i percorsi di apprendimento del gruppo classe

  • momenti finali di bilancio per la verifica e certificazione degli esiti formativi, qualità dell’attività educativo - didattica e competenze in uscita degli alunni

Strumenti di verifica e valutazione oggettiva sono aggiornati e proposti anche dalla Commissione Valutazione del nostro Circolo, che provvede anche all’elaborazione e comparazione dei risultati delle prove somministrate a fine anno nelle terze sezioni infanzia e in tutte le classi della primaria.

Viene rinnovata, inoltre, di anno in anno una Convenzione con il SERVISS di Padova che prevede la fornitura di “prove disciplinari e cognitive”, a scelta multipla (Access Test) utili al rilevamento delle abilità linguistiche, matematiche e spaziali-percettive degli alunni delle classi prime e quinte della scuola primaria.

Viene fornito anche il software “Docimo” indispensabile per l’elaborazione dei risultati delle prove oggettive somministrate a fine anno nelle classi/sezioni del Circolo.

I risultati di tutte le prove (interne e Access Test) sono riportati nelle griglie bimestrali/quadrimestrali e vanno ad integrare i risultati che i docenti ottengono dall’Osservazione mirata di conoscenze e abilità che, periodicamente, in ogni classe/sezione viene effettuata, sulla base degli indicatori definiti per ogni disciplina.

In ugual misura sono a disposizione dei docenti sistemi definiti (indicatori, griglie, ecc.) per la valutazione dei modi d’apprendere degli alunni, del loro atteggiamento verso le attività didattiche proposte, nonché delle loro relazioni interpersonali con i compagni e gli adulti della scuola (“osservazioni sistematiche”). I docenti si attivano, inoltre,  per favorire processi di autovalutazione dell’alunno.

In questi ultimi anni anche il Ministero dell’Istruzione verifica a campione conoscenze e abilità degli alunni di seconda e quarta, per mezzo di prove oggettive a taratura nazionale (italiano, matematica, scienze).

Il “documento di valutazione” (pagella) riassume sinteticamente tutte le considerazioni documentate come sopra indicato. I colloqui individuali programmati con le famiglie servono anche a chiarire e precisare le valutazioni degli insegnanti.

 L’autovalutazione d’istituto ha lo scopo di monitorare l’andamento delle numerose “attività progettuali” nelle nostre scuole, in ambito didattico ed organizzativo,  per migliorarne nel tempo la qualità e ottimizzarne i risultati; è progettata e attuata da una Commissione di docenti del Circolo e si articola come indicato:

  1. una valutazione del percorso didattico e dei risultati dei progetti formativi, attuati a livello di classe e/o di plesso, per mezzo di strumenti predisposti dalle commissioni previste nel Circolo;
  2. una valutazione dell’istituzione scolastica , che prevede:
  • valutazione del P.O.F. a metà e a fine d’anno scolastico (ogni anno)

  • valutazione del livello di attese e soddisfazione dell’utenza, attraverso l’uso di questionari diretti ai genitori e agli alunni (secondo un piano pluriennale)

  • valutazione delle competenze comunicative e relazionali interne/esterne, attraverso l’uso di questionari diretti a genitori, insegnanti, dirigente scolastico, personale di segreteria, personale A.T.A (secondo un piano pluriennale)

  • individuazione di “indicatori quantitativi e qualitativi” utili a monitorare e valutare i processi organizzativi, educativi, anche legati all'accoglienza degli alunni in ingresso nel nostro Circolo.

Il sistema scolastico a livello nazionale è, inoltre, monitorato per mezzo del “questionario di sistema” che ogni istituzione scolastica (con modalità  e tempi definiti dall’Invalsi) è tenuta a compilare. 

DOCUMENTAZIONE E ARCHIVIAZIONE MATERIALI 

Si riconosce l’importanza pedagogica della documentazione per rievocare, riesaminare, analizzare, progettare, valutare, ricostruire, riprogettare e socializzare il percorso educativo della scuola. E’ una raccolta ragionata, sistematica, concordata, di materiali di tipo verbale, grafico, fotografico, multimediale che visualizzano e comunicano l’impianto pedagogico, le scelte didattiche, i percorsi di apprendimento, gli interventi attivati nella scuola. E’ rivolta:

  • ai bambini (offre l’opportunità di rendersi conto delle proprie conquiste e permette di ricostruire i percorsi fatti)

  • agli insegnanti (costituisce occasione di riflessione, confronto e raccolta di utili indicazioni ai fini di una nuova programmazione)

  • alle famiglie e al territorio (permette di informare  e stimola al dialogo)

Al fine di avviare un archivio per la documentazione, dall’anno scolastico ‘99/00 si è avviata una raccolta delle esperienze più significative effettuate nel Circolo. Tale documentazione ha avuto un maggiore incentivo a partire dall'anno scolastico 2007/08, grazie al lavoro organizzato da una commissione coordinata da una Figura Strumentale. Il materiale fornito dagli insegnanti direttamente coinvolti, viene catalogato e trasferito su supporto multimediale per renderlo facilmente accessibile alla consultazione da parte anche di altri colleghi.

 

 

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